IL GLOBO

giovedì 29 aprile 2010

Piovono Polpette


Titolo originale:  Cloudy with a Chance of Meatballs
Nazione:  U.S.A.
Anno:  2009
Genere:  Animazione
Durata:  90'
Regia:  Phil Lord, Chris Miller
Sito ufficiale:  www.sonypictures.com/movies/cloudywithachanceofmeatballs
Sito italiano:  www.piovonopolpette.it

Cast (voci):  Bill Hader, Anna Faris, James Caan, Andy Samberg, Bruce Campbell, Mr. T, Bobb'e J. Thompson, Benjamin Bratt, Lauren Graham
Produzione:  Sony Pictures Animation
Distribuzione:  Sony Pictures Releasing Italia
Data di uscita:  23 Dicembre 2009 (cinema)

Trama:
Impegnato nella risoluzione di un problema che interessa tutta l'umanità, eliminare il problema della fame nel mondo, lo scienziato Flint Lockwood, dovrà accantonare per un po' le sue preoccupazioni, per affrontare un'emergenza altrettanto gravo ma molto più urgente..., delle enormi e pericolose polpette stanno cadendo dal cielo, mettendo tutti in grave pericolo..

Recensione 

La trasformazione dell'acqua in cibo. E' un giovane, indipendente scienziato (fin da ragazzino, già creativamente bizzarro e deriso a scuola, voleva fortemente diventarlo) ad aver realizzato un macchinario che, volatosene in cielo come un satellite, nei piatti dei concittadini fa precipitare alimenti cucinati a richiesta.
Scritto e diretto dagli esordienti Phil Lord e Christopher Miller (vengono dalla televisione), in quanto trasposizione del libro illustrato per bambini "Cloudy with a Chance of Meatballs" di Judi Barrett "Piovono polpette" ne rappresenta l'estensione e lo sviluppo.
Inusuali e marcati i contenuti: rispetto al movente iniziale (il problema della fame nel mondo) il film sbeffeggia il modello nutrizionale statunitense, con la sovrapproduzione di vivande tipiche da catena di ristorazione "fast food", geneticamente modificate, causa di obesità (arrivando fino al coma) e di montagne strabordanti di rifiuti. Alla base, ne individua le responsabilità collettive ("l'ha fatto su ordinazione, è ora che paghiamo il conto") e politiche (il sindaco ingordo), tirando in ballo anche la crisi economica (la chiusura dell'industria locale di lavorazione delle sardine). Dal punto di vista formale, al campionario dei personaggi principali e minori ispirati ai pupazzi Muppets ci si affeziona subito (la scimmia-aiutante che il protagonista ha dotato di un apparecchio verbalizzatore di pensieri, la metereologa televisiva, il poliziotto afroamericano, il medico immigrato, ma sopra tutti l'espressività di un triste padre vedovo con gli occhi completamente coperti da folte sopracciglia). E poi abbondano inventiva, umorismo che ammicca agli adulti, dinamicità ed istantanee, situazioni, episodi non-sense, originali e a volte spassosi. Per una storia che fa il verso al cinema catastrofico, in un crescendo in cui viene valorizzata la spettacolarità del 3D.

La frase: "Mangia finchè scoppi".

0 commenti:

Posta un commento